NeuroMyth® si colloca all'incrocio di sei tradizioni accademiche consolidate. La legittimità del metodo deriva dalla convergenza di più corpora di ricerca indipendenti — non da una scuola singola.
Quando un soggetto costruisce una micro-narrazione a partire da immagini intenzionalmente neutre, il testo non è casuale: riflette una strategia di organizzazione narrativa. Tale strategia può essere osservata, codificata e confrontata su piani strutturali con valore orientativo in sede di valutazione HR.
La legittimità teorica di questo passaggio non deriva da una singola scuola, ma dalla convergenza di più tradizioni accademiche indipendenti.
Per NeuroMyth®, il punto cruciale è che sistemi di IA destinati all'impiego e alla selezione rientrano nell'Allegato III come sistemi ad alto rischio (Reg. (UE) 2024/1689).
NeuroMyth® ha scelto di trattare questa classificazione non come un vincolo burocratico, ma come un elemento di valore: il presidio umano obbligatorio, la documentazione tecnica e il post-market monitoring rendono il sistema difendibile e credibile per un HR manager serio.
La credibilità aumenta proprio perché il metodo rinuncia a spiegazioni assolute. NeuroMyth® non dice «questa persona è X». Dice: «emergono queste regolarità strutturali; richiedono integrazione con altre evidenze».